parmi che questa data sia diventata piuttosto l'ennesima celebrazione, poco più di un giorno di ferie per godersi questa primavera tropicale. ma il sangue e l'anima? quale significato hanno dibattiti e rievocazioni sparse e gadget partigiani quando la democrazia è di nuovo soltanto uno slogan di sè stessa?
forse è il momento - per certe intiepidite ideologie - di fare degli eventi del passato sangue ed anima di un movimento del presente?












